È arrivato il momento di vendere casa ma non sai come muoverti? Il primo passo sicuramente è armarsi di pazienza. Il processo di compravendita non è poi così semplice.
Ci sono molti aspetti a cui prestare attenzione: la valutazione dell’immobile, la pubblicità dell’offerta, la parte burocratica.. Dimenticare anche uno solo di questi passaggi farebbe fallire la vendita della casa!
Vediamo insiemequali sono gli aspetti più importanti da curare per vendere la tua casa nel modo migliore.
Valutare correttamente l’immobile
Per vendere casa velocemente e al miglior prezzo è importante fare una valutazione puntuale dell’immobile. Per farlo bisogna studiare il mercato immobiliare e sapere analizzare alcuni parametri sulle condizioni e sulla collocazione della casa.
Sia sottostimare che sopravvalutare casa è un grosso errore. Sottostimando l’immobile si svende e si perde denaro. Sovrastimando invece si rischia di non trovare acquirenti per troppo tempo, facendo perdere valore di mercato alla casa.
Pubblicizzare l’annuncio della vendita
Per essere sicuro di trovare subito acquirenti è necessario pubblicizzare l’annuncio della vendita. Come farlo? Qualsiasi modo o mezzo va bene!
Sfrutta quindi il passaparola tra i conoscenti, i cartelli “vendesi” e le locandine appese in giro per la città.
Importantissima è la pubblicità online che può raggiungere molte più persone. Il primo passo per creare un annuncio online è scattare delle foto di qualità dell’immobile. Ovviamente prima di fare le foto va sistemata tutta casa: deve essere pulita alla perfezione e ci deve essere un ordine maniacale! Potresti anche abbellirla con qualche elemento interessante, senza esagerare visto che la semplicità è molto apprezzata. La qualità e l’illuminazione delle foto poi faranno il resto del lavoro!
Mettere insieme tutti i documenti necessari
Prima ancora di iniziare le trattative con i possibili acquirenti assicurati di avere tutti i documenti necessari. Questa parte più burocratica può risultare noiosa, ma è fondamentale per concludere il contratto di vendita!
Ricorda che avere tutto in regola è un vantaggio soprattutto per te perché ti tutela da eventuali truffe immobiliari.
Gestire le trattative con gli acquirenti
Una volta preparata la casa e pubblicizzato l’annuncio, inizieranno ad arrivare le richieste di visitare la casa da parte di possibili acquirenti. Bisogna avere occhio e individuare coloro che sono effettivamente disposti all’acquisto. Attenzione perché di perditempo o truffatori ce ne sono tanti!
Alla fine, con i compratori interessati, arriva il momento delle trattative. Sii flessibile con il prezzo, ma senza mai abbassare troppo la cifra iniziale. Vendi casa, non svenderla!
Vuoi sapere come vendere casa in totale comodità?
Arrivato a questo punto ti sarai reso conto che vendere casa non è poi così immediato. Se si è da soli bisogna spenderci molto tempo ed energie!
Il modo più semplice per vendere casa è sicuramente affidarsi a un’agenzia immobiliare. Ma quale agenzia in particolare tra le tante?
Per aiutarti nella scelta, Vendere Casa Bologna seleziona per te le migliori agenzie immobiliari in modo che tutte le tue esigenze vengano soddisfatte. I professionisti penseranno poi a tutto il processo di compravendita, garantendoti massima sicurezza.
Vorresti vendere casa ma non conosci i documenti necessari? Le questioni burocratiche non sono il tuo forte? Niente paura!
Di seguito puoi trovare una guida con tutte le informazioni di cui hai bisogno.
Per iniziare assicurati di avere i documenti riguardanti il proprietario della casa.
Documenti necessari per vendere casa riguardanti il proprietario
Controlla di essere in possesso di:
Carta d’identità
Codice fiscale
Certificato di residenza
Certificato di stato civile
Carta d’identità – Codice fiscale
Sono dei documenti di riconoscimento strettamente personali e sono fondamentali per la vendita della casa perché al loro interno sono contenuti i dati anagrafici e altri elementi importanti per l’identificazione di una persona (stato civile, professione..).
Certificato di residenza
Contiene tutte le informazioni del registro di stato civile ed è necessario per dimostrare la propria residenza a un privato. Questo documento può tornare utile anche nel caso in cui ci sia la necessità di dimostrare la propria residenza alla Pubblica Amministrazione.
Certificato di stato civile
Necessario per accertare la presenza di soggetti che possano vantare diritti sull’abitazione. Questo certificato ti servirà solo nel caso in cui si tratti di relazioni tra privati in quanto nei rapporti con la Pubblica Amministrazione è sufficiente un’autocertificazione.
Se sei riuscito a trovare tutto il materiale hai superato il primo scoglio! Ora puoi passare alla documentazione relativa all’immobile.
Documenti necessari per vendere casa relativi all’immobile
Accertati di essere in possesso di:
Atto di provenienza dell’immobile
Certificazione energetica (APE)
Planimetria e Visura catastale
Certificato di agibilità o abilità
Rogito
Atto di provenienza dell’immobile
Documento che permette di dimostrare la legittimità di disposizione del diritto reale sul bene da parte del venditore. Grazie a questo atto è possibile attestare come il proprietario è entrato in possesso dell’abitazione.
Certificazione energetica (APE)
Descrive le caratteristiche energetiche di un edificio ed è indispensabile per riuscire a mantenere adeguate condizioni ambientali interne. La validità di questo documento è solitamente di 10 anni quindi se lo avete richiesto pochi anni fa potete evitare di chiederlo nuovamente.
Planimetria e Visura catastale
La planimetria catastale è il disegno in cui sono raffigurati tutti i locali della tua casa. La visura permette invece di visionare e acquisire i documenti catastali.
Certificato di agibilità
Documento che attesta che l’immobile in questione possieda le condizioni di sicurezza e igiene definite dalla normativa vigente. Il certificato di agibilità inoltre garantisce che la casa sia conforme dal punto di vista urbanistico.
Rogito
È il pezzo forte della compravendita! Senza il rogito sarà impossibile portare a termine la vendita della casa! Quest’ultimo è l’atto pubblico attraverso il quale si attesta il passaggio di proprietà dell’immobile.
Questi sono i documenti di cui avrai bisogno per vendere casa!
Ricordati però che ogni situazione è diversa e prevede una documentazione specifica.
Documenti necessari per vendere casa in situazioni specifiche
Alcuni esempi:
Nel caso in cui l’immobile è gravato di mutuo sarà necessario fornire il contratto di mutuo;
Se stai cercando di vendere un appartamento situato in un condominio sarà fondamentale essere in possesso anche dei documenti condominiali;
Nell’eventulità in cui l’immobile fosse ereditato è basilare la trascrizione dell’accettazione tacita dell’eredità;
Se il terreno ha una superficie superiore a 5 mila metri quadri avrai bisogno del certificato di destinazione urbanistica;
Un aiuto per gestire i documenti necessari per vendere casa
Non pensi di riuscire a organizzarti da solo? Credi di aver bisogno di un aiuto in più?
In tal caso puoi contattarci per qualsiasi informazione.
Ti forniremo una consulenza gratuita su come trovare l’agente immobiliare più adatto alle tue esigenze e alla tua casa.
In questo articolo andremo ad analizzare le fasi fondamentali del processo di compravendita immobiliare con l’aiuto di un’agenzia immobiliare.
Siamo a conoscenza di quanti dubbi e domande può portare questo percorso: è giusto quindi capire al meglio il processo per evitare gli errori più comuni.
Si potrebbe pensare che il compito dell’agente immobiliare sia solo quello di affittare e vendere immobili, ma in realtà fa molto più di questo. L’affiancamento di un’agenzia, infatti, è molto importante se si desidera concludere la pratica in maniera pulita ed efficiente, nel pieno rispetto delle normative previste dalla legge.
Inoltre, attraverso l’affiancamento di un agente immobiliare, il venditore potrà ricevere tutele sicure circa la possibilità di trappole e problemi del mercato immobiliare.
Le fasi fondamentali del processo di compravendita immobiliare sono 5: incarico, trattativa, proposta d’acquisto, preliminare e rogito.
Scopriamole insieme.
Incarico: prima fase della compravendita immobiliare
L’incarico consiste nella stipulazione di un contratto con l’agenzia immobiliare alla quale il venditore si affida per vendere il suo immobile.
L’incarico può essere conferito dal venditore all’agente sia in forma scritta che in forma orale anche se, naturalmente, è preferibile la versione scritta poiché più ufficiale.
Questo contratto presenta delle clausole che è bene conoscere e valutare, ossia:
clausola d’esclusiva: il venditore si assume l’impegno di dare l’incarico di vendita dell’immobile ad una sola agenzia. Successivamente alla firma, il venditore in questione non potrà rivolgersi ad altre agenzie fino a che la clausola sarà in vigore
vincolo temporale: vincolo che prevede la possibilità da parte del venditore di rivolgersi ad un altro mediatore nel caso in cui non rimanga soddisfatto dal servizio offerto. Il cambio di mediatore viene offerto senza alcuna spesa aggiuntiva
provvigione: è un compenso, espresso in percentuale, che spetta all’intermediario nel caso di vendita conclusa. Il compenso spetta solo se venditore ed agente immobiliare abbiano raggiunto un accordo precedentemente alla vendita dell’immobile.
Una volta firmato il contratto, l’agenzia immobiliare si occuperà di:
proporre l’immobile a tutti i potenziali clienti interessati
pubblicizzare l’immobile attraverso tecniche di marketing efficaci, utilizzando i migliori strumenti di promozione
fornire materiale fotografico e video per la vendita
gestire e coordinare i clienti che desiderano visitare l’immobile
Trattativa
Questa è la fase pre-contrattuale dove si cerca di stipulare il miglior accordo tra le parti coinvolte, venditore ed acquirente dell’immobile.
Per fare ciò sarà molto d’aiuto la figura dell’agente immobiliare: grazie alla sua esperienza e competenza, infatti, sarà in grado di evitare eventuali sorprese sgradite e trovare il giusto compromesso tra le parti.
La legge tutela entrambe le parti in causa, evitando problemi e spiacevoli inconvenienti: se, ad esempio, una delle parti dovesse essere ingannata, la parte lesa avrà diritto di ricevere un risarcimento per i danni subiti.
Proposta d’acquisto
La proposta d’acquisto consiste in una dichiarazione scritta di voler acquistare l’immobile da parte del futuro proprietario, l’acquirente interessato. Questa serve a formalizzare la negoziazione dell’immobile tra venditore ed acquirente.
Si presenta sotto forma di modulo prestampato, fornito dall’agenzia immobiliare, e racchiude tutti gli elementi essenziali della vendita e le modalità precedentemente stabilite: il prezzo, le tempistiche di pagamento, le tempistiche di consegna, le condizioni economiche specifiche dell’immobile, …
È sempre opportuno stabilire un tempo preciso di validità della proposta d’acquisto, evidenziando la scadenza, sostanzialmente breve.
Se l’affare si conclude con un risultato positivo si può proseguire con la fase successiva, la fase preliminare. Se, invece, il venditore non dovesse accettare la proposta, esso riceverà indietro l’assegno a garanzia precedentemente consegnato.
La proposta d’acquisto, infatti, anche se accettata e firmata, non può essere paragonata ad un contratto vincolantecon effetti obbligatori per entrambe le parti in questione.
Inoltre, è consigliabile che l’acquirente faccia una proposta di acquisto solo quando è veramente convinto del voler comprare l’immobile e, solo dopo aver effettuato preventivi accertamenti sull’immobile stesso.
Fase preliminare
La penultima fase della compravendita immobiliare è la fase preliminare, anche chiamata compromesso.
Essa prevede la stipulazione di un ulteriore contratto tra venditore e acquirente nel quale si ufficializzano le modalità e le tempistiche di vendita. Questa azione è fondamentale poiché permette di evitare qualsiasi possibile problema circa la vendita a titolo istantaneo.
Si tratta infatti di un patto stipulato quando è impossibile avanzare all’acquisto immediato della casa: questo documento si può quindi definire come una vera e propria prenotazione dell’immobile che obbligherà il venditore a non venderlo ad altri acquirenti.
Durante questa fase, è necessario che sia il notaio a stipulare il contratto: esso è considerato una figura chiave per garantire la massima tutela dell’acquirente.
All’interno dell’ufficializzazione del patto devono essere specificati gli elementi essenziali della vendita; alcuni di questi sono:
planimetrie catastali
indirizzo dell’immobile
prezzo
descrizione dell’immobile
attestazione di conformità dei dati
possibili clausole aggiuntive
Durante questa fase è necessario consegnare un anticipo sull’importo complessivo dell’immobile acquistato, ossia la caparra.
Mai scordarsi di registrare il preliminare di vendita. In caso contrario si potrebbe andare incontro a delle sanzioni previste dalla legge.
Rogito: ultima fase della compravendita immobiliare
L’ultima fase della compravendita immobiliare è quella del rogito.
Con rogito si intende il contratto definitivoche trasferisce la proprietà immobiliaredal venditore all’acquirente: attraverso il rogito si ufficializzerà l’acquirente come nuovo proprietario.
La firma conclusiva del rogito avviene solo dopo la lettura del contratto da parte del notaio. Egli dovrà chiarire ed illustrare il contenuto alle parti in causa e a eventuali testimoni presenti.
Il rogito deve includere molteplici elementi tra cui:
nome e informazioni identificative sia del venditore che dell’acquirente
identificazione dell’immobile
prezzo pagato e modalità di pagamento
clausole contenute nel compromesso
provenienza del bene (l’indicazione del precedente passaggio di proprietà)
Una copia del rogito andrà al venditore, una al compratore, una al notaio e, infine, una alla Conservatoria.
Il contratto definitivo di compravendita immobiliare deve essere registrato entro 20 giorni presso l’Agenzia del Territorio dal notaio che si impegnerà anche a pagare le imposte per conto dell’acquirente.
È importante tenere a mente che tutte le spese che richiede il rogito sono totalmente a carico dell’acquirente, il quale ha la facoltà di scegliersi un proprio notaio di fiducia.
Conclusioni
Come avrai sicuramente compreso, la figura dell’agente immobiliare è fondamentale affinché la compravendita immobiliare di un immobile vada a buon fine.
Il processo è lungo e complicato e, spesso, intraprenderlo in autonomia può comportare a una perdita di tempo, sia da parte del venditore che dell’acquirente.
Affidarsi a un’agenzia immobiliare può risolvere questi problemi, facendoti risparmiare fatiche e assicurandoti un’ottima riuscita della compravendita immobiliare.